NICOLO BARELLA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER CAGLIARI SERIE A- L’Inter si avvicina sempre di più al tricolore. La vittoria casalinga per 3-0 contro il Cagliari porta fiducia ed entusiasmo all’interno dello spogliatoio, sempre più unito, compatto e desideroso di tornare a festeggiare il prima possibile.
Subito dopo il fischio finale ha parlato Nicolò Barella, autore del gol del raddoppio e principale protagonista della gara di questa sera. Intervistato d Dazn, il centrocampista sardo ha dedicato il gol a Rino Gattuso, suo ex CT in Nazionale duramente criticato dopo l’eliminazione contro la Bosnia.
Barella sulla vittoria contro la sua ex squadra
“Ci teniamo a fare bene dopo un anno fa che è stata una stagione difficile e comunque bella perché ci ha insegnato tanto. Adesso abbiamo bisogno di vincere e quindi che si sia ricreato questo ambiente con impegno, col gruppo e il mister, era fondamentale. Quella di oggi è una vittoria fondamentale. Le statistiche a fine anno aiutano ma lasciano il tempo che trovano. L’importante è quando si entra in campo e si dà tutto quello che si ha e poi i risultati arrivano. Ci tenevo a fare i complimenti a Pepo Martinez perché dopo quanto successo non è facile e noi abbiamo cercato di aiutarlo e lui è sempre stato disponibile con noi, quindi oggi si merita questa partita”
Dedica a Rino Gattuso dopo le critiche ricevuto per l’eliminazione
“L’unica cosa che mi sento di dire, so che sembra superfluo, ma questo periodo , questo gol , vorrei dedicarlo anche a Rno Gattuso: non si meritava questa delusione, come non ce la meritavano noi. Sono contento di aver trovato sulla mia strada Rino Gattuso”.
Nicolò Barella si esprime sulla sua stagione
“Ora mi sento di nuovo bene, cerco di dare il mio apporto alla squadra. L’unica cosa che posso dire è che ho sempre dato il 100%, forse in quel momento era il mio 60%, il 50%, non so, degli anni in cui ho giocato all’Inter, però mi sono sempre impegnato al massimo. Molte volte dici che stai male fisicamente ma in verità è nella testa che hai qualche blocco. Posso solo dire che ora mi godo questo periodo, speravo arrivasse un po’ prima, magari prima della qualificazione al Mondiale, ma questo è il calcio, la vita, il lavoro, sono periodi“.