È il capitano Lautaro Martinez il primo a presentarsi in zona mista dopo la vittoria col Parma che sancisce il titolo per i nerazzurri. Ai microfoni di Dazn, ecco le parole dell’attaccante argentino, oggi autore di un assist:
La stagione parte dallo sfogo a Charlotte (dopo il Mondiale per club n.d.r.)
“In quel momento ho detto la cosa che sentivo e che tenevo dentro. Non era pensata, ho visto cose che non mi erano piaciute e in quel momento ho detto ciò che pensavo. Sono fatto così. Oggi è tutta felicità per il lavoro fatto: non era semplice ripartire dopo l’ultima annata molto dura dove abbiamo perso ogni trofeo a disposizione. Sono contento di questo traguardo, era un obiettivo importantissimo per noi. All’inizio non ci davano forse favoriti ma abbiamo lavorato tantissimo e abbiamo fatto qualcosa di importante”.
Se l’Inter si sente simbolo di una squadra rivolta al futuro
“Sicuramente. Questo siete voi a dirlo, noi da anni stiamo facendo un lavoro importante anche in Europa con le due finali di Champions. È importante il lavoro che stiamo facendo, dobbiamo continuare su questa strada perché quando vinci vuoi continuare a vincere. Il bello di questo sport è arrivare al traguardo, siamo rimasti concentrati come gruppo in un torneo equilibrato. Il gruppo è stata la cosa più importante che mi porto dentro”.
La bravura di Chivu e l’aiuto che ha dato
“Lui è stato bravissimo a portare nuove energie ed entusiasmo, a fare partecipare tutti. Anche se con Simone Inzaghi abbiamo fatto quattro anni impressionanti dove ci siamo messi sempre a disposizione quest’anno serviva un cambio d’aria perché era scritto così. Alla fine Chivu ci ha dato nuove energie e questo ha portato soddisfazione a tutti, questo conta tanto, ci ha fatto allenare col sorriso”.
Se Lautaro ha ancora spazio in bacheca
“Lo spazio si trova sempre, quando vinci la cosa più importante è volere continuare a vincere. Questa è la mentalità mia e dell’Inter, sono orgoglioso di indossare questa maglia”.