L’ESULTANZA DI JAVIER ZANETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
JAVIER ZANETTI INTER INTERVISTA- L’Inter guarda al futuro per continuare il suo nuovo ciclo vincente. Aver vinto il terzo scudetto degli ultimi 6 anni è un motivo di grande orgoglio per tutto l’ambiente, depresso dopo la finale di Monaco e ora alle stelle per gli ultimi trionfi in campo nazionale.
Uno dei primi ad esprimere tutta la sua felicità per l’ultimo successo dei nerazzurri è proprio Javier Zanetti, storico capitano e attuale vicepresidente dell’Inter. Pupi, come lo chiamano ancora affettuosamente i tifosi interisti, ha parlato alla radio argentina DSPORTS e non ha perso l’occasione per parlare non solo del grande lavoro fatto dal suo amico Cristian Chivu nel corso della stagione, ma anche dei progetti futuri della società. Il primo nome sulla lista della dirigenza meneghina è sicuramente Nico Paz, un talento molto apprezzato a livello internazionale e pupillo dello stesso Zanetti.
L’ex bandiera della Beneamata ha elogiato anche il suo erede e connazionale Lautaro Martinez per il suo straordinario attaccamento ai colori nerazzurri e ci ha tenuto a rassicurare i tifosi su sul futuro: Come confermato da Zanetti, Lautaro è e continuerà ad essere un pilastro fondamentale dell’Inter.
Le parole di Zanetti su Lautaro Martinez
“Quando siamo andati a prenderlo, abbiamo pensato a ciò che ci avrebbe potuto dare con il passare degli anni. Mi rende felice che sia il capitano, è un leader, tutti i suoi compagni si identificano con lui. È molto importante dentro e fuori dal campo. Si sente molto felice all’Inter, è inevitabile che i grandi club vengano a cercarlo. Lui ci dà la tranquillità che continuerà a difendere la maglia del club”.
Zanetti su Nico Paz, un pupillo della dirigenza interista e sul compagno Perrone
“Mi piace tantissimo Nico Paz per come gioca e per la persona che è. Ho la fortuna di conoscere suo padre, che fu mio compagno di stanza al Mondiale del 1998. Nico è sulla strada per diventare un grandissimo giocatore. Da quello che so tornerà al Real Madrid, ma non si smette mai di sperare di vederlo con la maglia dell’Inter. Quello che ha fatto Maxi è ammirevole. Ha disputato una grande stagione ed è una pedina molto importante nel sistema di gioco del Como”.
