L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER LAUTARO MARTINEZ AGENTE- Lautaro Martinez continua a vivere il miglior momento della sua carriera. Il capitano nerazzurro nella giornata di domenica si è tolto la grande soddisfazione di alzare al cielo il terzo scudetto della sua carriera e il secondo da capitano dell’Inter, un obiettivo che ad inizio stagione non sembrava affatto facile da raggiungere.
Se il numero 10 della squadra di Cristian Chivu è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport, il suo agente, Alejandro Camano ha avuto modo di parlare del futuro del suo assistito ai microfoni di Napoli Network. L’agente del fuoriclasse argentino non nega che nei confronti di Lautaro ci sia l’interesse di alcuni grandi club europei ma allo stesso tempo ribadisce con grande chiarezza il grande attaccamento che il campione del mondo e d’Italia in carica prova verso i colori nerazzurri, confermato anche dallo stesso giocatore che ha espresso il desiderio di concludere la sua carriera all’Inter, il club che l’ha portato in Europa e con cui è diventato il campione che tutti conoscono.
Nel corso dell’intervista Camano si è soffermato anche sul futuro di Mario Gila, difensore titolare della Lazio e obiettivo di mercato di tanti grandi squadre italiane, Inter e Milan in primis che, qualora dovessero piazzare delle cessioni, potrebbero tornare alla carica sullo spagnolo.
Le parole di Alejandro Camano sul futuro di Lautaro Martinez
“Lautaro è felicissimo dopo questa stagione, non potrebbe essere altrimenti: è uno degli attaccanti più forti al mondo e non mi sorprende che possa piacere ai top club mondiali ma è felicissimo dell’Inter e, per lui, esiste solo l’Inter”.
Camano si esprime sul futuro di Mario Gila, difensore apprezzato dall’Inter
“Non posso parlare di calciomercato per un motivo semplice: non c’è niente. È felice alla Lazio, dove ha ancora un altro anno di contratto. È concentrato sugli ultimi impegni stagionali. Sono contento della sua crescita. Il suo rapporto con mister Sarri è straordinario. Aggiungo che la maturazione calcistica di Gila è dovuta anche al mister”.
