INTER FRANCESCO ACERBI NOTIZIE PRIMO PIANO- L’Inter ha un problema in difesa. I cinque gol incassati nelle prime quattro giornate di campionato rappresentano un dato che fotografa una difficoltà evidente: la squadra di Cristian Chivu deve ancora trovare quella compattezza che negli ultimi anni aveva rappresentato uno dei suoi punti di forza. Come sottolinea Tuttosport, il reparto deve assorbire gli addii di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, due giocatori che hanno garantito esperienza, letture e leadership.
La domanda, quindi, è inevitabile: all’Inter manca un nuovo Acerbi? Più che il singolo giocatore, sembra mancare un profilo capace di guidare la linea difensiva nei momenti di difficoltà. Acerbi, soprattutto nella parte migliore della sua esperienza nerazzurra, era diventato un riferimento per il reparto a tre: forte nella lettura delle situazioni, abile nell’anticipo e soprattutto capace di comandare i compagni.
La società aveva previsto il problema. In estate la dirigenza nerazzurra aveva infatti valutato la necessità di intervenire sul reparto, individuando in Oumar Solet uno dei principali candidati a raccogliere l’eredità di Acerbi. La trattativa con l’Udinese, però, non è andata a buon fine. In seguito l’Inter ha puntato su John Stones, arrivato dal Manchester City per aggiungere esperienza e qualità alla difesa. Tuttosport sottolinea come il centrale inglese sia stato preso proprio nell’ottica di sostituire i due veterani partiti a parametro zero.
Il problema, però, non riguarda soltanto i singoli interpreti. La fase difensiva coinvolge tutta la squadra e i meccanismi di Chivu devono ancora trovare la necessaria continuità. Akanji, Bastoni, Stones, Pavard e Bisseck offrono diverse soluzioni, ma la retroguardia deve ancora costruire automatismi e gerarchie definitive.
E proprio qui si inserisce il confronto con Acerbi. L’Inter non deve necessariamente cercare un giocatore identico all’ex centrale, ma ha bisogno di ritrovare quella presenza capace di dare ordine al reparto. Un elemento esperto, abituato a giocare con la difesa alta e soprattutto in grado di leggere in anticipo i pericoli.
L’arrivo di Stones rappresenta una risposta della società, ma servirà tempo per capire se l’inglese potrà assumere quel ruolo. Intanto, i numeri delle prime partite evidenziano una necessità: l’Inter deve ritrovare solidità. E forse, più che un nuovo Acerbi, deve trovare una nuova certezza al centro della propria difesa
