INTER NAPOLI ABRITRO SOZZA- La vittoria in rimonta dell’Inter contro il Napoli non ha fatto discutere soltanto per i gol, per la doppietta di Lautaro Martinez e per il finale spettacolare. Al centro dell’attenzione, infatti, è finita anche la direzione di gara di Sozza, giudicata negativamente da diversi principali quotidiani sportivi.
Il voto complessivo non è positivo. Il Corriere dello Sport assegna a Sozza un 5, mentre La Gazzetta dello Sport arriva al 5,5. Due valutazioni insufficienti che raccontano una partita complicata anche dal punto di vista arbitrale, con alcuni episodi destinati a lasciare spazio alle discussioni.
Il caso più importante riguarda quanto accaduto all’inizio del secondo tempo, durante un duello in area tra Nicolò Barella e Stanislav Lobotka. L’Inter ha protestato con forza per un possibile tocco di braccio del centrocampista del Napoli, con il pallone che sembra arrivare verso il braccio destro dello slovacco.
Sozza ha lasciato proseguire e dal VAR non è arrivato il richiamo per una revisione al monitor. Proprio questa scelta è diventata il principale argomento delle moviole del giorno dopo.
Secondo il Corriere dello Sport, la posizione del braccio di Lobotka avrebbe reso l’episodio punibile nel caso in cui il tocco fosse stato confermato. Il punto centrale, però, resta la certezza dell’impatto tra pallone e braccio. Dalle immagini disponibili non è stato possibile stabilire con sicurezza assoluta se Lobotka abbia effettivamente toccato il pallone.
Anche La Gazzetta dello Sport si concentra sullo stesso dettaglio. A velocità normale, il movimento del braccio sembra andare verso il pallone e alcune immagini fanno nascere il dubbio di un contatto. Tuttavia, in sala VAR sarebbe mancata una prova chiara e definitiva, quella necessaria per richiamare l’arbitro alla on field review.
È quindi qui che nasce il paradosso della serata. Per molti osservatori, se il tocco di Lobotka fosse stato accertato, il calcio di rigore per l’Inter sarebbe stato netto. Il problema è che le immagini non hanno fornito una certezza sufficiente per modificare la decisione presa da Sozza sul campo.
La prestazione dell’arbitro non viene però analizzata soltanto attraverso l’episodio del possibile rigore. Il Corriere dello Sport sottolinea anche un intervento di Lautaro Martinez su Rafa Marin, giudicato da secondo cartellino giallo. La Gazzetta evidenzia a sua volta il rischio corso dal capitano nerazzurro.
Alla fine, il giudizio generale resta negativo. Sozza esce da Inter-Napoli con una direzione considerata insufficiente dai quotidiani, mentre il caso Lobotka rimane il grande rebus della partita.
Un episodio che continua a dividere: non tanto sulla punibilità di un eventuale tocco, quanto sulla possibilità di dimostrare con certezza che quel tocco ci sia stato davvero. Ed è proprio questa differenza ad aver impedito al VAR di intervenire.
