L’ESULTANZA DI MOISE KEAN E FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Italia, Mancini riparte contro il Belgio in Nations League: Pio Esposito verso la titolarità con Kean, mentre Romano è pronto all’esordio in azzurro.
Riparte il cammino dell’Italia, che dopo la negativa esperienza con Gattuso ritrova Roberto Mancini e questa sera sfiderà il Belgio nel primo appuntamento di Nations League. Secondo La Gazzetta dello Sport, il commissario tecnico sembra orientato a proporre un sistema con due centravanti, con Moise Kean affiancato da Pio Esposito e leggermente defilato per rendere più asimmetrico il 4-3-3. L’attaccante dell’Inter rappresenta una certezza per il presente e il futuro, considerando anche il rendimento avuto finora in Nazionale, con un gol ogni 93,6 minuti: cinque reti in nove presenze complessive tra gare ufficiali e amichevoli. Per completare il tridente dovrebbe invece essere Cambiaghi, particolarmente brillante durante gli allenamenti a Coverciano, mentre Zaniolo, inizialmente provato tra i titolari, non sarebbe ancora al top della condizione. L’esterno del Bologna permetterebbe inoltre a Mancini di adottare un sistema ibrido, capace di trasformarsi in un 3-5-2 in fase di costruzione e di valorizzare la presenza di due punte centrali.
“Nelle ultime ore ha preso corpo l’ipotesi di una Nazionale a due centravanti: Kean più Esposito, con il primo defilato per rendere vagamente asimmetrico il 4-3-3 disegnato dal ct. Pio rappresenta la certezza del presente e del futuro, anche perché in azzurro finora ha segnato un gol ogni 93,6 minuti (5 in 9 presenze totali tra partite ufficiali e amichevoli). Per l’ultimo ferro del tridente Mancini è orientato a promuovere Cambiaghi, molto brillante nei giorni di allenamento a Coverciano: il pupillo Zaniolo, chiamato nel 2018 quando ancora non aveva debuttato in Serie A, è stato a lungo provato tra i titolari ma non è ancora al top. L’ala del Bologna faciliterebbe invece un sistema ibrido, che in fase di costruzione diventi 3-5-2 valorizzando la soluzione della doppia punta centrale”.
Italia, Barella guida il nuovo corso: esordio per Romano, in difesa Coppola con Mancini
Se le indicazioni della vigilia venissero confermate, nella prima formazione del nuovo corso sarebbero rappresentati dieci club differenti, con l’Inter unico club a schierare due giocatori: Pio Esposito e Nicolò Barella. Il centrocampista nerazzurro ritroverà il Belgio, avversario che gli evoca il ricordo del gol segnato a Monaco di Baviera nel quarto di finale dell’Europeo 2021, e questa sera raggiungerà quota 71 presenze in Nazionale, superando Sandro Mazzola, a cui sarà dedicato un minuto di raccoglimento. Barella è inoltre il miglior marcatore in attività dell’era Mancini con otto reti e si è imposto fin dalle prime ore del ritiro come uno dei trascinatori del gruppo.
A centrocampo ci sarà anche Sandro Tonali, recuperato da una piccola ammaccatura rimediata in Premier League, mentre la grande novità sarà Alessandro Romano, classe 2006 e già regista del Cagliari, che farà il suo esordio assoluto in azzurro dopo essere stato a lungo conteso dalla Svizzera. In difesa, invece, Diego Coppola dovrebbe affiancare l’altro Mancini, prendendo il posto dello squalificato Bastoni, che tornerà a disposizione per la sfida in Turchia. Sulle fasce confermati Di Lorenzo a destra e Calafiori a sinistra, con quest’ultimo pronto a sfruttare la maggiore libertà offensiva garantita dal sistema a quattro.
Italia, il percorso di Mancini riparte dal Belgio. Il commissario tecnico si affiderà a due nerazzurri
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