FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
LUCA TONI INTERVISTA PIO ESPOSITO NOTIZIE- Pio Esposito continua a raccogliere consensi. Il giovane attaccante dell’Inter e della Nazionale italiana è considerato uno dei talenti più interessanti del nuovo corso azzurro e anche Luca Toni ha speso parole importanti nei suoi confronti. L’ex centravanti dell’Italia campione del mondo nel 2006 ha analizzato le caratteristiche del classe 2005, trovando alcune somiglianze con il proprio modo di giocare.
«Usa molto il corpo e il fisico come facevo io, ma credo debba diventare più forte sotto porta», ha spiegato Toni. Un consiglio prezioso per un attaccante che ha ancora ampi margini di crescita e che sta vivendo una fase decisiva della propria carriera.
Toni: “Alla sua età io non ero forte come lui”
L’ex centravanti azzurro ha poi aggiunto un particolare significativo, riconoscendo a Esposito qualità che lui stesso non possedeva alla stessa età.
«Tanto per essere chiari: io, alla sua età, non ero forte come lui», ha ammesso Toni. Un’investitura importante per il giovane bomber dell’Inter, che può contare anche sull’esperienza maturata accanto a due attaccanti di livello internazionale come Lautaro Martinez e Marcus Thuram.
Proprio il rapporto con i due nerazzurri può aver contribuito alla crescita di Esposito. Toni lo sottolinea chiaramente: «Ha imparato da Lautaro e Thuram, cioè da due ottimi maestri». Il percorso del giovane centravanti passa quindi anche dalla possibilità di allenarsi quotidianamente con giocatori capaci di interpretare il ruolo a livelli altissimi.
“È intelligente e non molla mai”
Oltre alle caratteristiche fisiche e tecniche, Toni apprezza soprattutto l’atteggiamento di Esposito. «È intelligente, non molla mai, sempre sul pezzo, ha la capacità di assumersi le responsabilità», ha dichiarato l’ex attaccante.
Qualità importanti per un giocatore chiamato a diventare uno dei riferimenti della nuova Italia. Esposito dovrà trasformare queste caratteristiche in continuità e gol, ma le premesse sembrano essere positive.
La frecciata di Toni a Chivu
Nel corso del suo intervento, Toni ha però sollevato anche una questione tattica, indirizzando una piccola critica a Cristian Chivu. Il riferimento è al sistema di gioco dell’Inter, che utilizza il 3-5-2.
«Vedo però un problema: la squadra di serie A che utilizza più italiani, l’Inter, gioca con il 3-5-2, un sistema di gioco che peraltro non amo», ha spiegato Toni. Secondo l’ex centravanti, questo modulo offre meno possibilità di cambiare assetto durante la partita.
«È blindato, non può diventare altro in corsa, infatti spero che Chivu prima o poi possa cambiare idea», ha aggiunto.
