MARCUS THURAM DOLORANTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
MARCUS THRUAM LAUTARO MARTINEZ NOTIZIA- L’eliminazione della Francia nella semifinale del Mondiale 2026 segna anche la conclusione dell’avventura di Marcus Thuram. L’attaccante dell’Inter potrà ora fare ritorno a Milano, dove inizierà a preparare la nuova stagione agli ordini di Cristian Chivu. Per il centravanti nerazzurro si chiude così un torneo vissuto con la maglia dei Bleus, mentre l’attenzione dei tifosi interisti si sposta inevitabilmente sull’altra grande sfida in programma questa sera.
A Dallas andrà infatti in scena la seconda semifinale del Mondiale tra Inghilterra e Argentina, una partita che rappresenta anche un affascinante duello tra due dei migliori numeri nove del calcio internazionale: Harry Kane e Lautaro Martinez. Da una parte il capitano dell’Inghilterra e bomber del Bayern Monaco, dall’altra il leader dell’Argentina e capitano dell’Inter, entrambi chiamati a trascinare le rispettive nazionali verso la finalissima iridata.
Per i tifosi nerazzurri sarà inevitabile seguire con particolare attenzione le giocate di Lautaro, protagonista di un altro grande Mondiale e determinato a conquistare una nuova finale con l’Albiceleste. Sul fronte opposto Kane proverà invece a guidare gli inglesi verso un traguardo storico, confermando ancora una volta il proprio straordinario peso offensivo.
La semifinale di questa sera, però, mette in palio anche una curiosa statistica che riguarda il calcio europeo. Se sarà Lautaro Martinez a conquistare la finale, l’Inter diventerà l’unico club ad avere almeno un proprio calciatore presente nell’atto conclusivo di ogni Coppa del Mondo dal 1982 a oggi. Se invece dovesse prevalere l’Inghilterra di Harry Kane, sarà il Bayern Monaco a mantenere viva questa straordinaria tradizione, continuando una serie che dura da oltre quattro decenni.
Una sfida, quindi, che vale molto più dell’accesso alla finale. In palio ci sono il sogno mondiale di due grandi centravanti, il prestigio di due dei club più importanti d’Europa e un primato statistico che testimonia la capacità di Inter e Bayern Monaco di essere costantemente rappresentate sul palcoscenico più importante del calcio internazionale. Novanta minuti, o forse di più, decideranno chi continuerà a inseguire la Coppa del Mondo e quale delle due società potrà vantare un altro finalista nella storia del torneo.
