Mettiamo da parte la scaramanzia, perché in questi anni di “tabelle Scudetto” e presunte tali, specialmente quando a vincere è l’Inter, ne abbiamo viste a bizzeffe. Con 9 punti di vantaggio sul Napoli e 12 sul Milan a 6 giornate dalla fine, per l’Inter il pensiero Tricolore inizia a essere realtà. L’Inter deve anche valutare quando e come organizzare il trionfo. Con la suggestione che farlo davanti alla propria gente fa sempre il suo effetto. Ma quello che conta è farlo. Meglio se il più presto possibile.
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Inter, Napoli e Milan, calendari a confronto
L’Inter è uscita bene dal filotto di cinque partite horror che l’aspettavano a marzo, ma gli ostacoli non sono certo finiti: c’è ancora una semifinale di Coppa Italia da giocare e alcuni impegni ostici. Venerdì tocca a Inter-Cagliari e non illuda il fatto che si giochi in casa, perché il Cagliari non ha paura di nessuno e che in trasferta sorprende. Poi toccherà a Torino-Inter, sfida complicata sia fisicamente che mentalmente. Inter-Parma, per tanti motivi, è la partita che potrebbe indirizzare il finale di stagione, anche più di Lazio-Inter del week-end successivo. Le ultime due giornate possono essere cruciali per i nerazzurri, ma anche per le avversarie: Inter-Verona e Bologna-Inter sono incroci contro squadre che si giocano la salvezza o l’Europa e avranno le motivazioni a palla. Nel mezzo, anche l’eventuale finale di Coppa Italia.
Il Napoli ha davanti a sé un percorso a ostacoli e non può fare calcoli. Nelle prossime due giornate sono previste Napoli-Lazio e Napoli-Cremonese: due incroci da non fallire, se vuole mantenere viva la fiammella della rimonta. Il 3 maggio c’è Como-Napoli, una trasferta sempre difficilissima contro una squadra che mette in difficoltà tutti. Le ultime tre saranno contro Bologna, in casa, Pisa fuori e Udinese in casa. E per il Napoli, potrebbero essere, col senno di poi, inutili ai fini del campionato.
Per il Milan è tutto più complicato, ma i rossoneri devono anche blindare la zona Champions: non c’è solo lo scudetto a motivarli. Il Diavolo riparte da Verona-Milan, prima di un tris che prevede Milan-Juventus, Sassuolo-Milan e Milan-Atalanta in casa. Sono queste le partite da non sbagliare, se vuole sognare in grande. Nelle ultime il calendario dice Genoa-Milan e Milan-Cagliari.
La possibile data-Scudetto dell’Inter
Prima di analizzare incroci e pronostici, vale la pena spiegare cosa serve per il Tricolore. Con questo distacco, l’Inter vincerebbe lo Scudetto alla giornata 36. Le serve guadagnare anche solo un punto sul Napoli per festeggiare il week-end successivo. Il Milan è praticamente obbligato a vincerle tutte, se vuole sperare nel sorpasso. Ai rossoneri serve che l’Inter perda almeno quattro partite su sei e il Napoli non vinca in due partite su sei per recuperare i 12 punti di distacco. Al Napoli va un po’ meglio: l’Inter deve perdere tre partite e, al contempo, la squadra di Conte vincerle. E poi fare almeno gli stessi punti nelle successive tre.
26 aprile 2026: l’Inter diventa Campione d’Italia il 26 aprile, con 5 giornate di anticipo, se fa almeno 4 punti contro Cagliari e Torino e, al contempo, Napoli e Milan perdano almeno una partita a testa nelle prossime due giornate.
3 maggio: l’Inter diventa Campione d’Italia il 3 maggio, con 4 giornate di anticipo, se vince contro Cagliari, Torino e Parma e il Napoli fa massimo 7 punti tra Lazio, Cremonese e Como. Oppure, se fa semplicemente un punto più del Napoli nelle prossime tre giornate
10 maggio: l’Inter diventa Campione d’Italia il 10 maggio, con 3 giornate di anticipo, se fa 10 punti, o gli stessi punti del Napoli, o al massimo due in meno nelle prossime quattro giornate.
17 maggio: l’Inter diventa Campione d’Italia il 17 maggio se fa 10 punti, o gli stessi punti del Napoli, o al massimo due in meno nelle prossime cinque giornate.
24 maggio: l’Inter diventa Campione d’Italia il 24 maggio se fa 10 punti nelle prossime sei giornate.