I numeri stagionali non sono da buttare: 13 gol e 5 assist complessivi, eppure il momento di Marcus Thuram racconta altro. L’attaccante dell’Inter ha segnato appena una volta nelle ultime 12 partite, un dato che stride con le ambizioni di una squadra che punta a chiudere i giochi il prima possibile.
Non è solo una questione di reti. Nelle gare che pesano è mancata la sua presenza dentro l’area, la fame nel momento decisivo, lo spunto capace di spaccare le difese. Thuram si muove, lavora per i compagni, ma sotto porta non è più determinante come a inizio stagione. Uno scenario già visto: partenza brillante, poi un lungo periodo di appannamento.
Anche nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro il Como, chiusa sullo 0-0, il suo ingresso a metà ripresa non ha cambiato il volto della gara. Nessuna giocata risolutiva, nessun lampo.
Thuram vuole il rilancio nel derby: decisivo come nel 2024?
E ora il calendario offre l’occasione perfetta per invertire la rotta. Domenica c’è il derby contro il Milan, con l’Inter avanti di oltre dieci punti in classifica. Una vittoria potrebbe indirizzare in maniera definitiva la corsa scudetto, forse sancirla una volta per tutte. In una notte così, serve il miglior Tikus. Un gol pesante, una prestazione da protagonista cambierebbero il giudizio sulla sua stagione e potrebbero diventare il timbro finale sul titolo nerazzurro.
Per Cristian Chivu il messaggio è chiaro: le alternative non mancano, ma per chiudere il discorso campionato serve il vero Thuram. Il derby non è solo una partita. È l’occasione per riprendersi l’Inter e, forse, lo scudetto.
