Dopo il derby di Milano tutto il popolo interista si chiede che fine ha fatto la Marotta League?
Serve forse un annuncio di ritrovamento alla redazione dello storico programma televisivo condotto dalla bravissima Federica Sciarelli ( ” Chi l’ha visto” ).
Nei salotti televisioni noti al pubblico è stato stilato un vero e proprio vademecum:
-se sbagliano a tuo favore è Marotta League
-se ti lamenti è Marotta League
-se sbagliano a tuo danno o se non ti lamenti è Marotta League.
La verità è che la Marotta League manca nei momenti che contano.
Basta fare un piccolo passo indietro per chi ha la memoria corta. Dov’era la Marotta League sul rigore a Dumfries in Inter-Udinese? Dov’era sulle “prese” a Esposito in Inter-Fiorentina? Dov’era in Milan-Fiorentina, in Milan-Lazio, in Torino-Milan e in Juve-Milan? Dov’era in Napoli-Inter quando Di Lorenzo si tuffa letteralmente e atterra su Mkhitaryan? Dov’era nel ritorno quando Juan Jesus stende Thuram? L’elenco si allunga quasi come la lista della spesa, senza tornare agli episodi dell’ anno prima.
Dov’era in Inter-Roma con il body-check di N’Dicka su Bisseck a un passo dall’1-1? E soprattutto, dov’era in Inter-Lazio quando hanno punito Bisseck per un contatto identico a quello di Ricci nel derby di domenica?
Il mistero si infittisce, la Marotta League ricompare sì e no due volte l’anno, poi sparisce. Segue vie ermetiche e non identificabili per noi comuni mortali; e guai a metterne in dubbio l’esistenza!
La domanda quindi è una sola:
Marotta League, dove sei?