CRISTIAN CHIVU INDICA IL SEGNO DUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nell’ultimo incontro con la dirigenza, Cristian Chivu ha fatto alcuni nomi ben precisi per rinforzare lo scacchiere nerazzurro. Come riporta Tuttosport, si tenterà una rivoluzione in mezzo, filosofica e tattica, con dodici mesi di ritardo.
Il tecnico romeno fin dal suo arrivo non ha mai nascosto il desiderio di cambiare l’assetto tattico della squadra. Già durante il mondiale per club in America, quasi un anno fa, Chivu ha provato a sperimentare il 3-4-2-1 rendendosi conto ben presto che gli interpreti non erano particolarmente adatti a questo modulo. Si decise quindi di proseguire col classico 3-5-2, ormai ben noto ai giocatori.
Nonostante la conquista del doblete, Chivu crede sia necessario sistemare ancora alcuni tasselli, soprattutto in mezzo al campo. Per poter arrivare effettivamente a questa variazione tattica sarà fondamentale nutrire il centrocampo di maggiore fisicità, e in questo senso il profilo di Manu Konè della Roma sembra soddisfare le esigenze del tecnico nerazzurro.
Oltre Konè, l’Inter continua ad insistere su Curtis Jones del Liverpool, che numericamente prenderebbe il posto di Frattesi e potrebbe agire sia da jolly che da titolare dietro l’unica punta.
Inter, il sogno resta Nico Paz
Il grande sogno resta sempre Nico Paz, ma il suo futuro dipenderà dalla valutazione del Real Madrid e del nuovo allenatore Jose Mourinho. L’argentino porterebbe dribbling e maggiore imprevedibilità alla manovra nerazzurra, elementi fondamentali per ambire ad un ulteriore passo avanti anche in Europa.
