NICOLO BARELLA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
NICOLÒ BARELLA INTER- A solo una giornata dalla sosta delle nazionali, l’Inter di Cristian Chivu ci tiene a chiudere in bellezza per consolidare il primato e guardare con ottimismo al futuro. Per la trasferta di Firenze il tecnico rumeno dovrà rinunciare, con grande probabilità, ad uno dei tasselli fondamentali della rosa: Lautaro Martinez, attuale capitano dei nerazzurri.
La notizia confortante invece arriva dalla mediana, guidata dalla triade formata da Calhanoglu, tornato in campo dopo un lungo fastidio muscolare, Petar Sucic e Nicolò Barella, uno dei pilastri dell’Inter chiamato a reagire dopo una lunga serie di critiche per delle prestazioni incolori. C
Come riportato da Il Corriere dello Sport, il centrocampista sardo, molto amato dai tifosi e perno fondamentale anche della mediana di Rino Gattuso in Nazionale, vuole imporsi per zittire coloro che lo hanno contestato e per dimostrare di essere un giocatore di caratura internazionale.
Il primo grande obiettivo da centrare è senza dubbio la qualificazione al Mondiale con l’Italia, competizione che Nicolò a 29 anni non ha ancora avuto l’onore di disputare. Le gare contro Irlanda del Nord e una tra Bosnia e Galles segneranno il destino degli azzurri e diranno qual è il vero valore della Nazionale allenata da Gattuso. Arrivare dopo 12 anni a giocare la competizione più ambita del mondo sarebbe un bel successo e porterebbe serenità e ottimismo all’interno di tutto il calcio italiano.
Archiviata la parentesi azzurra, che tutti si augurano che possa finire con un lieto fine, Barella ci tiene a conquistare ciò che è sfumato lo scorso anno: il terzo scudetto con la maglia dell’Inter e, come sempre, butterà il cuore oltre l’ostacolo. Ha già vinto due titoli nel 2021 e nel 2024, arrivare a vincere il terzo sarebbe una gioia immensa.