INTER ROMA EDITORIALE- Ritorna il campionato e l’Inter dà una straordinaria dimostrazione di forza nella gara casalinga contro la Roma e consolida il primato in vetta alla classifica. A sorprendere non è solo la vittoria ma la fantastica risposta della squadra nel secondo dopo, ovvero nel momento decisivo della sfida, quando anziché concedere campo ai giallorossi, gli uomini di Chivu hanno dettato legge e ritrovato tutti i loro big.
L’uomo simbolo dell’Inter straripante e cannibale vista contro la Roma è certamente Lautaro Martinez, tornato in campo dal primo minuto dopo oltre un mese di assenza. Il capitano nerazzurro, come in tanti si auguravano, è riuscito a lasciare il segno proprio in due momenti determinanti: a inizio partita e nel secondo tempo, proprio quando la gara poteva mettersi in una certa direzione. Insieme a Lautaro tornano a brillare altre colonne della seconda stella, da Nicolò Barella a Marcus Thuram, entrambi in gol e autori di due prestazioni convincenti che fanno ben sperare l’ambiente.
Cristian Chivu, uscito vittorioso in modo schiacciante dal duello con Gasperini, ha trasmesso grande motivazione a tutto l’ambiente e sembra essere riuscito nel non semplice compito di stimolare i nazionali tornati a disposizione, in primis gli italiani, reduci dalla grossa delusione contro la Bosnia.
Lo sprint finale è alle porte e senza ombra di dubbio il risultato finale di Napoli-Milan dirà quale sarà la concorrente dei nerazzurri nella fase finale del campionato. I 6 punti di vantaggio non sono irrilevanti ma non sono ammessi cali di concentrazione.
