L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM E LAUTARO MARTINEZ CAMPIONI D’ITALIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’Inter batte il Parma e conquista il 21° scudetto della sua storia: dominio certificato da 82 gol fatti, +51 di differenza reti e 17 clean sheet stagionali.
L’Inter è campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua storia. Il 2-0 contro il Parma ha consegnato ai nerazzurri uno scudetto meritato e dominato nei numeri prima ancora che nei risultati. Dopo un primo tempo più bloccato, è stato Thuram a rompere l’equilibrio poco prima dell’intervallo, liberando definitivamente la tensione di San Siro. Nella ripresa il sigillo di Mkhitaryan ha trasformato la serata nella festa perfetta. La squadra di Chivu chiude la pratica scudetto con dati impressionanti: miglior attacco della Serie A con 82 gol segnati, una differenza reti mostruosa di +51 e ben 17 clean sheet stagionali. Numeri che raccontano molto più di qualsiasi classifica la superiorità mostrata dai nerazzurri lungo tutta la stagione.
La Gazzetta dello Sport sottolinea come l’Inter abbia dominato praticamente ogni statistica offensiva del campionato: tiri in porta, tocchi in area, gol da fuori, gol di testa e reti da calcio piazzato. Un dominio certificato anche dai passi falsi delle rivali nell’ultimo turno: Napoli in difficoltà a Como, Milan ko col Sassuolo e Juventus fermata dal Verona già retrocesso. Il tutto mentre San Siro, ancora una volta sold out, accompagnava la squadra verso una notte destinata a restare nella memoria collettiva del popolo nerazzurro.
Chivu entra nella storia, San Siro celebra i campioni d’Italia
Il grande protagonista della rinascita interista è Cristian Chivu. Appena un anno fa il tecnico romeno lottava per salvare il Parma, oggi si ritrova campione d’Italia al primo colpo sulla panchina nerazzurra. Un’impresa costruita rimettendo in piedi una squadra ferita dopo la disastrosa finale di Champions della scorsa stagione e restituendole carattere, fame e identità. La festa è esplosa al triplice fischio: stelle filanti tricolori, giocatori abbracciati sotto la Curva Nord e una città intera riversata verso Piazza Duomo per celebrare il ritorno dello scudetto sulla sponda nerazzurra del Naviglio.
La stagione però non è ancora conclusa. Il 13 maggio l’Inter avrà la possibilità di conquistare anche la Coppa Italia e completare così un prestigioso doblete. Intanto San Siro si gode l’ennesima notte storica della sua lunga vita. Il Meazza, che il prossimo 19 settembre compirà 100 anni, ha accolto ancora una volta i campioni d’Italia, confermandosi teatro eterno delle grandi imprese nerazzurre. E mentre Milano continua a cantare e festeggiare, la sensazione è che questa squadra abbia appena aperto un nuovo ciclo vincente.
Inter, uno scudetto dominato sotto ogni aspetto statistico
LEGGI ANCHE: https://fcinterinside.it/inter-conferenza-staff-gli-altri-sono-rimasti-sul-divano-a-vedere-cosa-faceva-linter/