L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Javier Zanetti esalta Lautaro Martinez dopo i Mondiali dell’Argentina: “È fondamentale, non lo valuto dai gol ma da tutto quello che dà”. L’ex capitano nerazzurro parla anche di Messi, Scaloni e della semifinale contro l’Inghilterra.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Javier Zanetti ha parlato del percorso dell’Argentina al Mondiale e delle prestazioni di Lautaro Martinez. L’ex capitano dell’Inter ha sottolineato la forza del gruppo guidato da Lionel Scaloni, arrivato fino alla semifinale grazie a una squadra capace di soffrire e reagire nei momenti più difficili.
«La semifinale è meritata perché la squadra non molla fino all’ultimo, ci crede sempre. E ha un pubblico eccezionale».
Secondo Zanetti, il segreto dell’Albiceleste è proprio la capacità di superare le difficoltà: «La forza di questo gruppo è saper soffrire per poi cercare subito quella reazione che ci ha permesso di arrivare fin qui. Magari in determinati momenti della partita l’Argentina sembra che controlli, però poi va in difficoltà perché affronta anche avversari che sono soprattutto fisicamente molto preparati. Poi passa quel momento, e la squadra ha la reazione come gruppo, come qualità di giocatori, come personalità, che gli permette di vincere le partite».
L’ex nerazzurro ha poi parlato di Lionel Messi, protagonista anche in questa rassegna: «Lo conosco molto bene, quando ha iniziato con noi in nazionale era un ragazzino, io me l’aspettavo perché lui si è preparato per questo Mondiale, sapendo che era l’ultimo. Voleva in tutti i modi difendere la maglia del nostro Paese come sta facendo. È molto determinante, per fortuna, perché con le sue giocate, con i suoi gol siamo arrivati fino alla semifinale».
Il messaggio di Zanetti su Lautaro: “Lauti è fondamentale, lascia sempre il suo segno con personalità”
Il tema principale dell’intervista è stato però Lautaro Martinez, che dopo aver iniziato il Mondiale da titolare ha vissuto anche momenti da subentrante, riuscendo comunque a lasciare il segno quando chiamato in causa. Zanetti ha evidenziato soprattutto l’importanza del capitano dell’Inter all’interno del gruppo argentino.
«Lauti come ha detto Scaloni per questo gruppo è fondamentale. Perché ha iniziato da titolare, poi credo che sia stata difficilissima la scelta di lasciarlo fuori. Ha contato anche il tipo di partite. La cosa che mi piace tanto è come va d’accordo con Alvarez. Sono proprio amici e Lauti ogni volta che entra è determinante. Io non lo valuto mai se fa gol o meno, lo valuto per tutto quello che dà e soprattutto quello che trasmette, perché non è facile entrare in queste partite, però lui lascia sempre il suo segno con la sua maniera di essere e con la sua personalità».
Zanetti ha raccontato anche il rapporto personale con l’attaccante nerazzurro: «Sì, ci messaggiamo sempre. Gli dico che sono felicissimo per lui e non mi sorprende tutto quello che sto vedendo. Lo conosco benissimo, so quanto ci tiene e sono extra felice».
Sul ballottaggio con Julián Alvarez in vista della semifinale contro l’Inghilterra, l’ex capitano dell’Inter non ha dubbi: «Io metterei entrambi, però so che c’è un certo equilibrio. La cosa più bella dell’Argentina è che l’allenatore può scegliere tra questi nomi. Nessuno dei due deve sentirsi riserva, sono entrambi titolari».
Zanetti ha infine parlato della sfida contro l’Inghilterra e delle possibilità dell’Argentina: «Sono per natura sempre fiducioso. Però conta solo questa partita. Anche loro hanno fatto i supplementari. Entrambi hanno giocatori determinanti. I dettagli faranno la differenza. Loro hanno Bellingham che è un grandissimo campione, complimenti, e Kane è un attaccante fortissimo. Controllarli sarà fondamentale». Un messaggio chiaro: per Zanetti, Lautaro resta una delle armi più importanti a disposizione di Scaloni.
Mondiali 2026, Zanetti esalta Lautaro: “Per l’Argentina è fondamentale. Non lo valuto dai gol, ma …”
