PAGELLE INTER-JUVENTUS – Nel sabato sera di San Valentino, a San Siro va in scena il più classico dei match per gli innamorati del nostro campionato. Inter e Juventus arrivano entrambe da un gran periodo di forma e si giocano tantissimo: l’Inter di Chivu vuole ottenere la prima vittoria in un big match, mentre la Vecchia Signora di Spalletti con una vittoria aggancerebbe momentaneamente il Napoli. Il primo tempo è abbastanza vivace e ricco di emozioni, con la Juve che parte meglio, ma che va sotto con l’autogol di Cambiaso, procurato da un cross dalla destra di Luis Henrique e dalla non troppa reattività di Di Gregorio. I bianconeri però trovano il pari proprio con Cambiaso, che è furbo a tagliare alle spalle di Luis Henrique. Il momento di svolta è l’espulsione di Kalulu, su cui i dubbi restano. L’Inter gioca quindi tutta la seconda metà in superiorità numerica e trova il 2-1 con Pio Esposito alla mezzora della ripresa. La Juve però non si arrende e riesce con caparbietà a trovare il 2-2 con il suo capitano Locatelli. Ma a spuntarla nel finale è la squadra di Chivu, grazie ad una perla di Zielinski, che fa esplodere San Siro e lancia sempre di più i nerazzurri in vetta alla classifica.
Pagelle ufficiali: i voti
Sommer 6.5: viene sollecitato in più di un’occasione e si fa trovare pronto, prima su Yildiz nel primo tempo e poi su McKennie nel secondo. Nel finale fa anche la voce grossa in area di rigore. Incolpevole nei due gol bianconeri.
Bisseck 6: parte subito con una grandissima lettura in scivolata, ma nell’1-1 di Cambiaso inspiegabilmente si sposta dal pallone, mettendo fuori tempo Luis Henrique, che comunque si fa infilare alle spalle. Nel secondo tempo impegna Di Gregorio nel finale e serve a Zielinksi il pallone che poi il polacco trasforma in oro.
Akanji 6.5: partita molto solida la sua, senza sbavature e con una saggia regia difensiva. David praticamente non la vede quasi mai.
Bastoni 6: il giallo preso dopo dieci minuti inevitabilmente lo condiziona. Sfortunatissimo in seguito ad un calcio d’angolo dove da sotto porta colpisce entrambi i legni. Furbo e malizioso a far procurare il secondo giallo a Kalulu, anche se la decisione di La Penna lascia più di qualche dubbio
Luis Henrique 5.5: il gol che stappa la partita arriva da un suo cross, che deviato da Cambiaso si insacca alle spalle di un rivedibile Di Gregorio. Nel pareggio dello stesso Cambiaso è pero troppo morbido nel farsi anticipare, anche se forse è colto alla sprovvista dalla decisione di Bisseck di non intervenire.
Barella 5.5: nervoso ed impreciso, corre tanto, ma spesso a vuoto. Tornava dall’infortunio e quindi è normale non fosse al cento per cento. Ammonito ad inizio ripresa, viene sostituito e si sfoga lanciando i parastinchi su un cartellone pubblicitario.
Zielinski 7.5: ormai non è più una notizia la qualità tecnica di questo giocatore. Gioca una partita a due facce, prima con la solita geometrica regia, poi spostato mezz’ala dopo l’ingresso di Calhanoglu. Nel finale fa esplodere San Siro con un sinistro dal limite di pregevole fattura che gli vale il sesto centro stagionale.
Sucic 6: un primo tempo un po’ confusionario, alterna buone uscite palla al piede ad errori banali. Nella riprese cala alla distanza e ancora sul punteggio in parità, Chivu lo cambia al posto di Pio Esposito.
Dimarco 7: nel primo tempo è coinvolto meno del solito, merito anche dei bianconeri che lo contengono bene. Ma nel secondo tempo, con l’uomo in più, scalda il suo mancino e incomincia a far spiovere nell’area bianconera molti palloni insidiosi, uno dei quali è calibrato al millimetro sulla testa di Pio Esposito.
Thuram 6: è sicuramente più pericoloso del compagno di reparto, impegnando Di Gregorio in un’occasione e sfiorando il gol da fuori in un’altra. Bellissimo il gesto tecnico con cui mette in porta Zielinski nel primo tempo.
Lautaro 5.5: non proprio la sua miglior serata. L’impegno e lo sbattimento per la squadra come sempre non mancano mai, ma praticamente non calcia mai verso lo specchio, ed è anche troppo molle nel contrasto con Bremer che porta al 2-2 di Locatelli.
Carlos Augusto (46′) 6: il cambio con Bastoni era inevitabile, visti anche i dubbi dell’episodio con Kalulu. Gioca una buona gara, senza mai rischiare.
Calhanoglu (54′) 6: entra con grande voglia, impegnando Di Gregorio in due frangenti. Merito di Zielinski se la sua assenza non si è sentita più di tanto nell’ultimo periodo
Pio Esposito (66′) 7: il cross di Dimarco è perfetto, ma la stoccata di testa per il momentaneo 2-1 non è da meno. Con la sua fisicità mette in difficoltà la retroguardia bianconera.
Diouf (66′) 6: entra con grande intraprendenza ma è impreciso in alcune scelte
Bonny (86′) SV
Mister Chivu 7: l’Inter non gioca una grandissima partita e anche nella ripresa in vantaggio di un uomo si fa riprendere. Ma ciò che conta alla fine è che i tre punti sono arrivati.
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