Il derby di ieri sera lascia diversi spunti di riflessione in casa nerazzurra, soprattutto su Luis Henrique e sulla corsia di destra. Sfortunatamente negativi.
Tra i più criticati, infatti, c’è proprio il brasiliano, protagonista in negativo nell’azione che ha portato al gol rossonero, quando Pervis Estupiñán gli è sbucato alle spalle sorprendendolo e trovando lo spazio decisivo.
Il Milan ha fatto i suoi interessi e, giustamente, ha insistito spesso da quella parte del campo e proprio lì l’Inter ha mostrato le maggiori difficoltà. Luis Henrique è tornato a essere l’anello debole della catena nerazzurra e non a caso Chivu ha deciso di sostituirlo non appena possibile. Una lettura dura ma che fotografa una serata complicata per l’esterno dell’Inter, finito inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento di giornalisti e tifosi.
L’analisi di Di Canio sul derby e sull’esterno brasiliano
Nel post partita, ai microfoni di Sky Sport, anche Paolo Di Canio ha analizzato la prestazione dell’Inter: “Non sono nella loro testa, ma mi sembra strano che accada sempre. Era successo anche contro il Bodø/Glimt: una partita con l’Inter sterile, tanti passaggi facili e un possesso palla a ritmi molto bassi. Sembrava quasi la stessa gara”.
Secondo Di Canio, il problema nasce anche dagli errori individuali. Proprio in relazione a questo tema, ha deciso di soffermarsi sull’episodio che ha coinvolto Luis Henrique: “A campo aperto e a difesa schierata Luis Henrique si addormenta e non si accorge di Estupiñán. Ho pensato subito al duello tra loro due e a chi avrebbe commesso il primo errore”.
Per Di Canio il laterale nerazzurro ha qualità evidenti, ma deve crescere nella fase difensiva: “Luis Henrique ha gamba e un buon piede, ma in difesa deve imparare l’ABC. Non è un errore dettato dalla paura, è più una questione di atteggiamento. A volte sembra distratto e lascia spazio alle spalle”.
Luis Henrique nel mirino della critica di stampa e tifosi
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