PAGELLE INTER-BODO GLIMT – All’Inter di Chivu serviva un’impresa dopo la brutta sconfitta di una settimana fa in Norvegia. Impresa che però non arriva, anzi, va tutto storto a San Siro. Dopo un primo tempo di grande pressione ma senza mai essere troppo pericolosa, l’Inter entra nel secondo tempo forse un po’ scoraggiata e, complice anche il pasticcio di Akanji, va sotto all’ora di gioco. Il gol taglia le gambe alle squadra di Chivu che si scompone, finendo per subire anche lo 0-2. A poco serve il gol di Bastoni, se non a lasciare tanto amaro in bocca per la sconfitta e soprattutto per l’eliminazione prematura dalla Champions League. Ecco le pagelle della sfida.
SOMMER 6 – Incolpevole nei gol del Bodo, anzi, sul pasticcio di Akanji era anche riuscito a metterci inizialmente una pezza con un miracolo, che però non è bastato ad evitare il gol che di fatto ha spento le speranze della squadra
BISSECK 5,5 – Prova ad aiutare il compagno di fascia nelle sortite offensive che si sviluppano a destra, ma senza grandi risultati. Nello 0-2 si perde completamente il taglio alle spalle di Evjen. Lascia spazio nel finale per il ritorno in campo di Dumfries.
(81’ DUMFRIES SV – il suo ritorno in campo dopo il lungo infortunio é l’unica buona notizia della serata. Servirà come il pane la sua spinta in questo finale di stagione)
AKANJI 4,5 – Il peggiore della serata. L’errore che spalanca la porta al Bodo è pesantissimo e soprattutto inaspettato da uno della sua esperienza. Oltre al danno subisce anche la beffa, esce con il sopracciglio spaccato in seguito ad un contrasto aereo
BASTONI 6 – Prova a dare supporto allo sviluppo della manovra, arrivando spesso sul fondo. Si guadagna la sufficienza perché timbra il cartellino, anche se inutilmente. All’andata era stato uno dei peggiori, oggi ha lasciato spazio al compagno svizzero
LUIS HENRIQUE 5,5 – L’impegno ce lo mette anche, ma quando arriva sul fondo non è praticamente quasi mai preciso nel dosare i cross. Lascia il campo dopo 62 minuti di più ombre che luci
(62’ DIOUF 5,5 – Quando entra lo fa spesso con intraprendenza, ma questa sera, viste anche le condizioni, è sembrato meno vivace del solito)
FRATTESI 6 – Nel primo tempo é il più pericoloso impegnando Haikin in due occasioni da angolo. Prova anche ad accelerare i ritmi con i suoi inserimenti. Esce all’ora di gioco per lasciare spazio a Bonny e all’insperata rimonta.
(62’ BONNY 6 – entra con piglio in campo, giocando più sulla sinistra e creando superiorità numerica in più di una circostanza. Sul gol di Bastoni è lui a fare l’assist al compagno)
ZIELINSKI 5,5 – Forse la sua peggior serata della stagione. Non riesce mai a dettare i ritmi del gioco, merito anche del Bodo che fa filtro in mezzo al campo. L’unico acuto é un tiro da fuori nel primo tempo che esce di poco. Troppo poco per uno come lui.
(62’ SUCIC 5,5 – anche lui entra quando la squadra è ormai spaccata in due e con poche speranza. Non riesce a incidere con la sua tecnica)
BARELLA 5 – Imprecisioni su imprecisioni. Ha voglia sin da subito, caricato anche dalla fascia di capitano che porta al braccio, ma la troppa foga lo induce a sbagliare spesso. Subito il gol viene spostato in regia al posto di Zielinski e riesce nell’impresa di fare ancora peggio del compagno
DIMARCO 6 – Dal suo sinistro come sempre partono tantissimi cross insidiosi che però gli attaccanti non riescono a concretizzare. Nonostante il doppio svantaggio è uno dei pochi che continua a provarci, ma alla fine anche lui é costretto ad alzare bandiera bianca
(81’ CARLOS AUGUSTO SV – entra con il solo scopo di far rifiatare Dimarco, anche se solo per dieci minuti)
THURAM 5 – Irriconoscibile. Pronti via si divora un gol (in fuorigioco) davanti al portiere. Non riesce mai a dare profondità alla squadra e a creare pericolosità. Senza Lautaro dovrebbe prendersi lui il peso dell’attacco, ma in questo momento non sembra proprio esserci
PIO ESPOSITO 5,5 – Sicuramente più vivace e nel vivo del gioco rispetto al compagno di reparto, con tanto lavoro sporco e una costante presenza in area di rigore, che crea più di qualche grattacapo alla retroguardia del Bodo. Non riesce però a girare in porta con precisione i tanti cross che gli spiovono in area e cala alla distanza, un po’ come tutta la squadra del resto
CHIVU 5,5 – All’andata aveva optato per un turnover massiccio, che non aveva pagato. Questa sera schiera in campo i titolarissimi, al netto degli indisponibili, ma comunque la squadra, pur giocando con tanta intensità, non riesce mai ad impensierire più di tanto i norvegesi. Esce alla sua prima esperienza in Champions con un passivo totale di 5-2, non benissimo. L’unica nota positiva è che ora si potranno dedicare maggiori energie per il campionato per cercare di tenere il vantaggio di +10 sul Milan
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