SASSUOLO-INTER – L’Inter a Reggio Emilia per rispondere alla vittoria in extremis del Napoli a Marassi: vincendo allungherebbe a +8 sul Milan, in attesa di recuperare il match contro il Como. Le squadre emiliane sono spesso un problema per i nerazzurri, il Sassuolo ne è ben consapevole, e affronta la partita in un buon momento, reduce da due vittorie consecutive. Ecco perché Chivu schiera l’11 tipo, fatta eccezione per Barella e Calhanoglu, fuori per infortunio. Il Sassuolo inizia subito con grande aggressività tant’è che non si compie nemmeno un giro d’orologio che Koné tira a butta sicura ma Dimarco salva tutto con un intervento prodigioso, quasi sulla linea. L’Inter prova a sfondare con il fraseggio ma il Sassuolo non concede spazi e l’unico modo per sbloccare il risultato sembra quello delle palle inattive. Così da corner di Dimarco Bisseck svetta di testa e segna l’1-0 per l’Inter e sempre il 32 scheggia la traversa pochi minuti dopo da calcio di punizione. Il 32 è il vero condottiero del primo tempo perché al 28’ serve un pallone perfetto per il raddoppio di Thuram, che torna a segnare dopo più di un mese. Von il doppio vantaggio l’Inter a valanga si infrange sul Sassuolo, che grazie a Muric resta in piedi in più di un’occasione. Il primo tempo è stato più complicato di quanto non possa dire il risultato, per questo è fondamentale scendere in campo nella ripresa senza permettere al Sassuolo di rientrare in partita, che sul tramonto dei primi 45’ era riuscito a segnare un gol tolto dal VAR per pochi centimetri in fuorigioco.
Sassuolo-Inter: secondo tempo
È brava l’Inter a segnare due gol nei primi 10 minuti della ripresa, prima con Lautaro da rimessa laterale e poi Akanji da calcio d’angolo.
Con l’espulsione di Matic per proteste e 4 gol di vantaggio, l’Inter ha solo da gestire l’ultima mezz’ora di gioco. Chivu manda in campo Darmian nel momento migliore per fargli rimettere minuti nelle gambe dopo un infortunio di 4 mesi e sfrutta i 3 slot delle sostituzioni per far riposare uomini chiave e dare spazio a ragazzi come Diouf e Frattesi. C’è spazio a pochi minuti dalla finedel match per la manita nerazzurra, con Luis Henrique che segna il suo primo gol in nerazzurro approfittando di un’iscita insensata di Muric.
Il risultato netto del Mapei è il modo migliore per approcciare la settimana che ci porterà, sabato sera, a sfidare tra le mura di San Siro la Juventus.