Il calcio italiano torna nella bufera per l’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale, con al centro Gianluca Rocchi e il suo collaboratore Andrea Gervasoni. Sono cinque le partite finite nel mirino degli investigatori, tra cui anche Inter-Roma, teatro di un episodio che potrebbe rivelarsi clamoroso.
Secondo quanto emerso dalle testimonianze raccolte, durante quella gara ci sarebbe stato un contatto sospetto tra Evan Ndicka e Yann Bisseck in area giallorossa, ritenuto falloso da chi era in sala VAR. L’AVAR avrebbe segnalato il possibile rigore, ma si sarebbe sentito rispondere dal VAR con un secco: “Fatti i fatti tuoi”.
Secondo le indiscrezioni, questa frase sarebbe arrivata proprio su indicazione del supervisore Gervasoni. Un dettaglio ancora più inquietante riguarda l’audio di quella comunicazione, che non risulta essere stato rinvenuto.
Sistema sotto accusa: cinque indagati, interrogatori decisivi
L’episodio si inserisce in un quadro ben più ampio delineato dagli inquirenti, che parlano di un presunto “sistema Rocchi” fatto di favoritismi, designazioni pilotate e rapporti non consentiti con dirigenti dei club. In totale sono 29 le persone ascoltate dagli investigatori, con accuse che vanno dalla frode sportiva in concorso fino alle false dichiarazioni.
Oltre a Rocchi e Gervasoni, risultano coinvolti anche i VAR Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo, mentre resta da chiarire il ruolo di altri soggetti ancora non identificati. Al momento nessuna società, inclusa l’Inter, risulta iscritta nel registro degli indagati.
Decisiva sarà la giornata di giovedì, quando Rocchi, che potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere, e Gervasoni saranno ascoltati dalla Procura: da lì potrebbero emergere nuovi dettagli su una vicenda destinata a far discutere ancora a lungo.
Inter, incredibile! Sotto indagine anche il caso N’Dicka-Bisseck: spunta una frase dell’AVAR
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