EDITORIALE COMO INTER- Si conclude una gara ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte. L’Inter di Cristian Chivu, apparsa in grande difficoltà nel primo tempo, ribalta il risultato e allunga sul Napoli di Antonio Conte, fermato sul pareggio dal Parma e scivolato a 9 punti dalla vetta.
A sorprendere maggiormente è la reazione dei nerazzurri che, dopo tante giornate, riescono a superare gli ostacoli e dimostrano di essere non solo una squadra molto talentuosa dal punto di vista tecnico ma anche molto tignosa e tenace sul piano caratteriale.
Cristian Chivu, che commette diversi errori nel primo tempo, trova anche la forza di toccare i tasti giusti all’intervallo e cambia gli uomini giusti nel momento più importanti della partita. Aver cambiato la corsia di sinistra, andata in bambola nel primo tempo, ha certamente messo alle corde la retroguardia del Como e ha inciso nel risultato finale. Proprio quando in tanti si aspettavano di vedere uscire Dumfries per lasciare spazio a Luis Henrique, il rumeno ha deciso non rinunciare all’esterno destro olandese: scelta che si è rivelata vincente.
A salire in cattedra nel momento cruciale sono due punti di riferimento della formazione interista: Denzel Dumfries e Marcus Thuram, mattatori della sfida e tornati a incidere nei momenti determinanti.
Il gol che ha rianimato i nerazzurri l’ha segnato il francese su un cross di Barella a pochi secondo dalla fine della prima frazione di gioco. Esattamente come nella gara contro la Roma, aver fatto gol a fine primo tempo ha certamente suonato la carica e spinto la squadra a migliorarsi. Cosa avvenuta nella ripresa, dove l’Inter riesce addirittura a segnare tre reti che consolidano il primato.